



Biodiversità straordinaria varietà di forme di vita che abitano il nostro pianeta, il tessuto che rende unici e vitali i nostri ambienti naturali.
Il progetto FORESTiera mira a proteggere e valorizzare questa ricchezza attraverso azioni concrete: ripristino del bosco, prevenzione degli incendi e del rischio idrogeologico, gestione sostenibile delle foreste e recupero della biomassa.
Partecipazione nucleo attivo e condiviso per una gestione consapevole del territorio e della sua tutela nel tempo.
Partendo dal Comune di Cerretto Langhe, FORESTiera ha avviato il percorso che ha portato alla nascita e costituzione di un’associazione fondiaria con l’obiettivo di prendersi cura del bosco e di gestire in modo sostenibile le risorse del territorio.
Un passo concreto verso una natura intesa come patrimonio condiviso, bene comune e occasione di crescita per l’intera comunità.

Partecipazione giovani e cura del territorio perché il futuro si costruisce con lo abiterà domani.
FORESTiera propone attività pensate per avvicinare bambini e ragazzi ai temi della biodiversità, della gestione sostenibile delle risorse e della cura del paesaggio. Laboratori, incontri e uscite sul territorio diventano occasioni concrete per scoprire, capire e prendersi cura dell’ambiente.
Un percorso educativo che semina consapevolezza e responsabilità, coltivando cittadini attenti, curiosi e partecipi del futuro del proprio territorio.

Partecipazione comunità al centro, protagonista attiva per la tutela e la gestione consapevole del territorio.
FORESTiera nasce con e per la comunità, per costruire insieme un nuovo rapporto con il territorio. Condividere il progetto significa creare consapevolezza, accendere curiosità, coltivare rispetto per ciò che ci circonda.
Un invito aperto a sentirsi parte attiva di un cambiamento che parte da vicino, dai luoghi che abitiamo ogni giorno

Partecipazione custodire la memoria per guidare al cambiamento.
La RSA “La Pineta” di Cerretto Langhe è il caso studio da cui FORESTiera ha preso forma, tra cura, natura e comunità. Uno spazio di sperimentazione concreta, che diventa modello per sviluppare azioni simili in altri territori.
Un luogo simbolico, abitato da chi custodisce la memoria e insieme accoglie il cambiamento: gli anziani.
Da qui nasce una visione nuova, fatta di continuità e trasformazione, radici e futuro.



Dodici studenti del Politecnico di Torino provenienti da tutto il mondo presenteranno i progetti sviluppati durante una settimana di ricerca, autocostruzione e sperimentazione nel cuore dell’Alta Langa. L’appuntamento è venerdì 24 luglio alle ore 16.00 presso la RSA La Pineta di Cerretto Langhe.
Come può l’architettura contribuire a costruire comunità più resilienti? In che modo il bosco può diventare un’infrastruttura di cura e uno spazio di benessere per le persone?
Sono queste le domande che hanno guidato il FORESTiera Summer Intensive Workshop – Natural Solutions for a Resilient Community, il laboratorio internazionale promosso nell’ambito del progetto FORESTiera – Soluzioni naturali per una comunità resiliente, sviluppato dalla Fondazione dei Santi Lorenzo e Teobaldo.
Per cinque giorni dodici studenti dei corsi di Architettura del Politecnico di Torino, provenienti da diversi Paesi del mondo, hanno trasformato il paesaggio dell’Alta Langa in un laboratorio a cielo aperto, lavorando a stretto contatto con docenti, progettisti, artigiani, ospiti della RSA La Pineta e comunità locali.
Attraverso attività di progettazione e autocostruzione, i partecipanti hanno realizzato micro-architetture e dispositivi ispirati ai principi delle Nature-Based Solutions, immaginando nuovi modi di vivere il bosco e gli spazi esterni della residenza. Sedute, installazioni sensoriali, strutture per l’ombra e luoghi dedicati alla sosta, all’osservazione e alla condivisione diventano così strumenti capaci di migliorare la qualità degli spazi, favorire l’inclusione e rafforzare il legame tra persone, paesaggio e patrimonio naturale.
Il workshop rappresenta una delle azioni più innovative di FORESTiera, progetto che promuove strategie di adattamento ai cambiamenti climatici attraverso la valorizzazione del capitale naturale, la gestione sostenibile del patrimonio forestale e la costruzione di nuove relazioni tra ambiente e comunità.
L’evento finale
Gli esiti del workshop saranno presentati venerdì 24 luglio 2026 alle ore 16.00 presso la RSA La Pineta di Cerretto Langhe (CN).
L’incontro sarà aperto al pubblico e offrirà l’occasione di conoscere il percorso di ricerca sviluppato dagli studenti, visitare le installazioni realizzate durante il workshop e condividere le prospettive future del progetto FORESTiera.
A seguire, il bosco diventerà anche uno spazio di ascolto con RADICI SONORE, una performance site-specific per archi, percussioni ed elettronica interpretata da Ali Hout (percussioni), Alberto Brutti (contrabbasso) e Milena Punzi (violoncello). Un’esperienza immersiva che mette in dialogo musica, paesaggio e natura, concludendo simbolicamente una settimana di ricerca, progettazione e autocostruzione.
La giornata si concluderà con un rinfresco aperto a tutti.
Informazioni
FORESTiera – Summer Intensive Workshop
Evento finale aperto al pubblico
Venerdì 24 luglio 2026
Ore 16.00
RSA La Pineta – Cerretto Langhe (CN)
Programma
- Presentazione degli esiti del workshop
- Visita alle installazioni realizzate dagli studenti
- Performance RADICI SONORE
- Rinfresco finale
L’ingresso è libero.

20–24 luglio | Cerretto Langhe e Montelupo Albese (CN)
Cinque giorni di progettazione, autocostruzione e sperimentazione immersi nel paesaggio dell’Alta Langa, per immaginare nuove soluzioni che mettano in dialogo architettura, natura e comunità.
Nell’ambito del progetto FORESTiera delle Langhe, prende il via il Summer Intensive Workshop “FORESTiera. Natural Solutions for a Resilient Community”, un’esperienza formativa rivolta alle studentesse e agli studenti dei corsi di Laurea Triennale e Magistrale in Architettura del Politecnico di Torino.
Il workshop è promosso da FORESTiera delle Langhe e Fondazione dei Santi Lorenzo e Tebaldo, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Design (DAD) del Politecnico di Torino e l’associazione UnTerritorio.
Durante cinque giorni di attività sul campo, i partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi con docenti, ricercatori, professionisti, esperti e comunità locali, sperimentando un approccio progettuale che intreccia ricerca applicata, autocostruzione e valorizzazione della filiera del bosco.
Il workshop si svolgerà tra Cerretto Langhe e Montelupo Albese, nel cuore del progetto FORESTiera delle Langhe, un laboratorio di innovazione territoriale che promuove la gestione partecipata del patrimonio forestale, la tutela della biodiversità e lo sviluppo di strategie di resilienza ai cambiamenti climatici.
Il percorso si articola in tre fasi
- Inizio luglio – incontro introduttivo online e presentazione del gruppo di lavoro;
- 20–24 luglio – esperienza intensiva in Alta Langa tra progettazione, autocostruzione, confronto con la comunità locale e attività sul territorio;
- Settembre – rielaborazione dei risultati e presentazione pubblica degli esiti in modalità ibrida.
Un’occasione unica per vivere il territorio come laboratorio di progetto, sperimentare soluzioni naturali per comunità resilienti e contribuire alla costruzione di nuovi modelli di relazione tra ambiente, architettura e persone.

Nel cuore del progetto FORESTiera c’è l’obiettivo di produrre energia pulita e sostenibile, sfruttando le risorse locali in modo responsabile.
Grazie alla realizzazione di un impianto a biomassa, alimentato dal cippato, legno derivato dalla gestione e dal recupero dei boschi, sarà possibile trasformare gli scarti forestali in energia utile per riscaldare la RSA e i servizi del territorio. Accanto alla produzione di energia da biomassa, FORESTiera promuove un approccio integrato alla sostenibilità energetica e ambientale. Questo percorso è possibile anche grazie alla collaborazione con la Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale di Rodello per la produzione di energia attraverso fonti rinnovabili e il recupero dell’acqua piovana, raccolta e immagazzinata in apposite cisterne. Questi interventi contribuiscono a rafforzare l’autosufficienza energetica e a valorizzare ogni risorsa disponibile.

Per contrastare i cambiamenti climatici, FORESTiera si impegna concretamente nell’acquisto di crediti di carbonio, uno strumento fondamentale.
I crediti di carbonio permettono di compensare le emissioni di CO₂ sostenendo progetti di riforestazione e tutela ambientale, capaci di assorbire anidride carbonica dall’atmosfera. Questo è reso possibile grazie a un progetto di riforestazione dell’area, che prevede il ritorno del territorio a bosco, la realizzazione di nuove aree boschive e la redazione di un piano di gestione volto alla loro tutela nel tempo.
In un momento in cui prendersi cura del pianeta è una priorità, questa scelta consente a FORESTiera di bilanciare il proprio impatto e promuovere un modello di sviluppo sostenibile, attento all’ambiente e alle generazioni future.